7 cose da sapere prima di viaggiare in Cornovaglia

di Silvia Corrà

Per quanto possiamo essere organizzatori di viaggi provetti e navigati, capita spesso che una volta arrivati a destinazione si scoprano dettagli importanti di cui non si aveva affatto idea in partenza. Spesso perché non se ne fa parola da nessuna parte. In questo articolo ho raccolto quei 7 che nel viaggiare in Cornovaglia mi hanno fatto dire: “Ah, l’avessi saputo prima!”

Ombrello in valigia? Meglio un abbigliamento adatto!

Puoi portare con te un ombrellino di emergenza, se ci sta in valigia. Ma non affannarti: spesso quando piove, qui soffia forte anche il vento e l’ombrello diventa poco utile, oltre a rischiare di rompersi. Meglio organizzare un cambio di vestiario tecnico antivento e impermeabile. Se non hai la possibilità di procurartelo, basterà un buon k-way per salvarti dai rovesci improvvisi.

Preferisci giugno o settembre

C’è da dire che Cornovaglia è una terra che emoziona in ogni stagione. In estate può essere calda e soleggiata, ma ti assicuro che viene letteralmente invasa di turisti locali. Durante luglio e agosto, soprattutto, è difficile trovare alloggio e i prezzi salgono alle stelle.

I mesi di giugno e settembre sono molto più tranquilli, oltre che adatti per ragioni differenti: mentre il primo vanta giornate più lunghe e l’inizio delle fioriture estive, il secondo è solito sfoggiare un meteo piuttosto soleggiato e mite.

7 cose da sapere prima di viaggiare in cornovaglia

I colori dell’estate nei pressi di Gwennap Head

Se noleggi un’auto, assicurati delle sue dimensioni

Armati di pazienza e sangue freddo: qui le strade sono strette! Al di fuori delle arterie principali che collegano le località di mare, infatti, le vie si stringono senza pietà, molte di loro a corsia singola per entrambe le direzioni. E non esistono sensi unici. Inoltre, ti accorgerai che la vegetazione viene lasciata crescere in altezza a bordo strada; si creano fastidiosi punti ciechi dove il percorso è più tortuoso. Nei centri abitati, inoltre, vedrai spesso auto parcheggiate a bordo strada, anche in entrambi i sensi che stringono lo spazio di molto e obbligano i guidatori a darsi spesso la precedenza l’un l’altro per poter passare.

Può essere utile noleggiare un mezzo di dimensioni più contenute per viaggiare in Cornovaglia: perlomeno avrai meno ingombro se ti capiteranno queste situazioni “strettine”.

Se scegli i trasporti pubblici, organizza il tragitto con attenzione

Quello di Bristol è l’aeroporto più vicino per la Cornovaglia; dalla città il treno raggiunge Plymouth, dove poi è necessario cambiare per la linea con direzione Penzance. Diretto ma un po’ più lungo è il treno da Londra; parte dalla stazione di Paddington e in circa sei ore fa capolinea nella stessa Penzance. Entrambe le linee, oltre che le tratte interne alla regione, sono servite dalla Great Western Railways (GWR).  Qui il sito ufficiale in cui è possibile verificare gli orari delle corse e prenotare i biglietti.

Una volta in Cornovaglia, per viaggiare l’autobus si rivela un buon compromesso come tempistiche e luoghi serviti. Ci sono due maggiori aziende di trasporto distinte che operano qui: la First Kernow e la Trasport for Cornwall (detta anche Go Cornwall Bus). Entrambe permettono i pagamenti contactless direttamente sui mezzi! Comodo, vero? Ma ancora più utile sono le app per cellulare che offrono carnet di biglietti da più giorni e su più aree diverse. Consigliatissime perché fanno risparmiare di gran lunga sulle singole corse. Inoltre entrambe le applicazioni danno la possibilità di verificare gli orari dei bus, controllare la loro posizione in tempo reale e pianificare uno spostamento da un luogo all’altro.

*Aggiornamento: da gennaio 2022 le compagnie di autobus si sono accordate per accettare ognuna i biglietti emessi dall’altra. Si dovrà semplicemente controllare che la zona per la quale è stato acquistato il biglietto sia effettivamente la stessa in cui si intende viaggiare tramite questi mezzi pubblici. Questo vale anche per le corse acquistate tramite app. Per maggiori informazioni, cliccare qui (sito in inglese).

Tieni qualche monetina per le emergenze

Ormai per spostarsi in UK basta avere una carta di credito o di debito che lavora con il metodo contactless. Anche in Cornovaglia tutti i singoli pagamenti sono accettati con la carta o tramite le app per il telefono e oserei dire addirittura incoraggiati. Può capitare, però, di avere necessità di saldare con moneta sonante: in alcune macchinette automatiche o parchimetri, per esempio.

Il consiglio è quello di tenere qualche sterlina nel portafoglio. Le monete sono quelle che di certo potrebbero tornare più utili; niente grandi somme, altrimenti rischi di terminare la vacanza  con il contante inutilizzato.

Prenota in anticipo le visite

Tutte le maggiori attrazioni della Cornovaglia attuano ancora un minimo di controllo sulle presenze nonostante nel luglio del 2021 siano cadute le regole di distanziamento sociale per la pandemia. Ciò si traduce in obbligo di prenotazioni o acquisto anticipati degli ingressi con scelta del giorno e dello slot orario preferito, se disponibile. I siti internet ufficiali permettono facilmente di fare queste operazioni e soprattutto sono sempre aggiornati nel caso in cui il forte maltempo non renda possibile l’apertura del sito (può capitare per esempio per l’isola tidale di St Michael’s Mount, oppure per il Castello di Tintagel).

Per evitare brutte sorprese e non vedersi consentito l’accesso, meglio programmare tutte le visite prima di viaggiare in Cornovaglia.

7 cose da sapere prima di viaggiare in cornovaglia

L’isola di St Michael’s Mount

Non perderti il sentiero più lungo del Regno Unito

Se ti piace fare trekking con vista mare, scoprirai che sei nel posto giusto. Pochi sanno, infatti, che la costa cornica è totalmente attraversata dal South West Coast Path, un sentiero gestito dalla National Trail che si estende per 1.014 chilometri dal Somerset fino al Dorset, passando per il Devon e la Cornovaglia. Si fregia del titolo del sentiero più lungo del Regno Unito. Il suo simbolo è la ghianda, che si nota in tutte le indicazioni e i segnali durante il cammino.

Non è necessario affrontarlo per intero, ma ti assicuro che alcuni degli scenari più incredibili della zona si trovano proprio lungo il percorso. Esistono parti di difficoltà più o meno elevata, come anche passeggiate leggere e adatte a tutti. Il sito web ufficiale www.southwestcoastpath.org.uk è utilissimo per saperne di più, ma è solo in inglese.

Se ti interessa l’argomento, tieniti aggiornato sulla sezione Camminare del mio blog, in cui consiglio tragitti per i camminatori, sul Coast Path e non solo.

7 cose da sapere prima di viaggiare in cornovaglia

Il simbolo della ghianda lugo il South West Coast Path

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