Stai organizzando il tuo primo viaggio e sei indeciso su cosa visitare in Cornovaglia?
Dai un’occhiata ai miei must see, cioè tutto quello da vedere assolutamente secondo il mio punto di vista.
Qui ho raccolto i siti cornici più turistici e conosciuti dai viaggiatori di tutto il mondo. Se invece sei interessato alle chicche nascoste, scoprine alcuni nell’articolo 5 luoghi nascosti in Cornovaglia.
Il castello di Tintagel e l’omonimo villaggio
Probabilmente il primo luogo a cui tutti pensano al sentire la parola “Cornovaglia”.
Da sempre legato alla leggenda del concepimento di Re Artù, il castello di Tintagel merita davvero una visita. Non è solo un luogo che racconta centinaia di anni di storia cornica, ma anche un sito di estrema bellezza naturalistica. Il rudere è infatti appollaiato sulla scogliera, diviso in due a causa di un antico crollo del terreno.
Dal 2019 è stato costruito un ponte sospeso, nuova attrazione del castello, che mira a ricreare il dimenticato passaggio tra i due lembi di costa. Il ponte è stato accolto dal pubblico in modi contrastanti: si ama o si odia, ma ciò non toglie che si tratti di un interessante lavoro di ingegneria.
Al di sotto del castello si trova una spiaggia, sulla quale cade una piccola cascata. Sulla sinistra è la cosiddetta Merlin’s Cave, la Caverna di Merlino. Vi si può entrare con la bassa marea; qualcuno afferma di aver visto e sentito il mago camminare al suo interno.
Il villaggio di Tintagel è un pittoresco gruppo di cottage in granito, perlopiù localini per turisti, case vacanze e negozi di souvenir. Ancora autentica è invece l’Old Post Office, un edificio medioevale completamente costruito in pietra. Ufficio postale fino all’800, ora conserva gli interni originali di una casa familiare. E’ possibile visitarla da Marzo a Novembre, mentre rimane chiusa al pubblico durante l’inverno.
A dominare la scogliera su Tintagel è la chiesa normanna di St Materiana. Si trova a pochi passi dal centro del villaggio, sulla cima della costa. Assieme al suo cimitero, è una delle chiesette più antiche della Cornvaglia, sebbene sia stata rivista e ristrutturata nel corso dei secoli.
Boscastle
Si trova a qualche minuto di auto da Tintagel, perciò facilmente raggiungibile se si sceglie di visitare il castello. Si tratta di un piccolo villaggio stretto in una gola, presso cui il fiume Valency incontra l’oceano. Molto cornish, si distingue per i suoi enormi frangiflutti costruiti in serie fino all’imboccatura della valle. E’ possibile passeggiare lungo il porto fino ad arrivare al mare, da cui si gode di una vista sull’oceano. Nel 2004 venne distrutto da un’alluvione, quando fortissime piogge crearono uno smottamento sulla parte superiore della valle e il fiume ruppe completamente i suoi argini. Boscastle è stato da allora ricostruita proprio come si presentava un tempo.
Qui ha trovato sede anche un curioso museo di magia e stregoneria, The Museum of Witchcraft and Magic. Un vero viaggio tra le credenze pagane e spirituali del luogo, ma attenzione: lo consiglio solo a chi è pratico con la lingua inglese, c’è molto da leggere!
Dove mangiare: il pub locale, un edificio storico dagli interni in legno, è davvero eccellente. Si chiama The Cobweb Inn e offre più di qualche piatto tipico di carne, oltre al classico fish&chip e il burger.
Dove dormire: The Riverside Inn è un ristorante con camere dagli ottimi servizi e una posizione strategica ma tranquilla allo stesso tempo. Rispetto alla zona, i prezzi sono decisamente contenuti. Dopo averlo scelto la prima volta nel 2018, sono tornata per altre due. Ha sempre confermato le mie aspettative!

Iconica immagine del fiordo di Boscastle.
Newquay e i Bedruthan Steps
Newquay è un centro giovanile, molto amato dai surfisti. Qui si trovano locali, movida e lunghe spiagge in cui praticare gli sport d’acqua. Rischia di rivelarsi una delusione per chi cerca lo spirito originale dei villaggi sulla costa, ma può valere una visita per l’aspetto naturalistico.
E’ infatti famosissimo lo scoglio che si erge sulla Towan Beach, proprio nel centro cittadino. E’ collegato alla terra da un ponticciolo stretto, fotografato spesso da ogni angolazione possibile. Con la bassa marea la spiaggia si allunga, collegandosi a quelle accanto e concedendo ai camminatori centinaia di metri di sabbia dorata.
Fistral Beach, a sud-ovest della cittadina, è un’altra spiaggia particolarmente apprezzata dai locali. Fantastico il tramonto da qui, che cade esattamente davanti agli occhi, in mezzo al mare.
I Bedruthan Steps a Carnewas distano circa un quarto d’ora di auto da Newquay, dopo una fantastica guida lungo la scogliera e le spiagge a nord della località. Si tratta enormi formazioni rocciose poste su un letto di sabbia, visibile oppure no a seconda dell’altezza della marea. Una vista meravigliosa come poche altre si trovano in Cornovaglia, selvaggia nonostante l’afflusso di visitatori. Al momento la spiaggia è interdetta a causa di un crollo del sentiero che conduce giù. Una passeggiata lungo il sentiero verso nord è però d’obbligo; segue la costa donando un panorama mozzafiato a ogni passo.

Bedruthan Steps avvolti dall’armeria marittima.
St Ives
St Ives è il fulcro della parte occidentale della regione cornica, circondata su tre lati da stupende spiagge. E’ frequentatissima dai turisti, meta preferita per i soggiorni durante l’estate. Ma St Ives non è tutta solo ombrelloni e infradito.
Dal XX secolo detiene anche il titolo di nucleo artistico e culturale in Cornovaglia. Molti artisti hanno trasferito qui i loro atelier; lungo le viuzze si notano innumerevoli dipinti e oggetti di artigianato, soprattutto ispirati al paesaggio della regione.
Il Tate St Ives è una sede distaccata del famoso Tate Modern di Londra. Ospita svariate opere di suggestioni contemporanee e visi trovano nomi di artisti internazionali e locali.
The Barbara Hepworth Museum è uno scrigno di opere dedicato alla scultrice inglese, che si stabilì a St Ives e vi lavorò dal 1949 fino alla morte nel 1975. In questo edificio si trovava il suo studio e l’adorato giardino, anch’esso sede di installazioni scultoree. La maggior parte delle opere è ancora visibile esattamente dove la Hepworth le pose personalmente.
Infine la collina su cui giace la Cappella di St Nicholas, a pochi passi fuori dalla via principale del villaggio, è un immancabile punto panoramico da cui lo sguardo spazia a 360° verso l’oceano e la costa.
Vorresti più informazioni su cosa fare e visitare a St Ives in un giorno? Segui questo link al mio articolo!

St Ives vista dalla spiaggia di Porthmeor
Botallack Mines e Geevor Tin Mine
Se vuoi visitare la Cornovaglia, questo sito della costa occidentale è imperdibile per scoprirne la storia mineraria. L’estrazione dello stagno e del rame, e talvolta di arsenico e argento, fu un’attività redditizia soprattutto tra il ‘700 e l’800. Oggi i camini delle miniere sono visibili ovunque nella contea, e alcuni dei siti sono stati recuperati per altri usi. A Botallack i ruderi affacciano sulla scogliera spazzata dal vento, cosicché la storia si unisce a un paesaggio incredibile. Le Crown Mines sono di certo le famose protagoniste di questa scena.
Poco distante da esse, la Geevor Tin Mine offre ai visitatori un’esperienza immersiva nell’antica attività e nella vita dei minatori. Attiva nell’estrazione dello stagno fino al 1990, oggi è un museo da esplorare e conoscere appieno. Grazie alle attività promosse anche per i bambini, è un luogo visitabile e interessante per tutta la famiglia.

Botallack – Vista delle famose Crown Mines
Che ne pensi della mia personale lista delle cose da visitare in Cornovaglia?
Dai un’occhiata alla seconda parte in questo articolo, in cui dal lato occidentale della penisola ci spostiamo verso le meraviglie del sud-est!




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