Il tratto più occidentale del South West Coast Path, il cammino da Land’s End a Porthcurno, è anche uno dei più suggestivi dal punto di vista naturalistico. Si snoda per circa 9 km lungo la scogliera in un continuo saliscendi. Può risultare impegnativo soprattutto in alcuni punti più ripidi; con un’andatura tranquilla e le dovute “pause foto” si affronta in circa 3 ore.
Partenza: Land’s End
Partenza dal punto più sud-occidentale della terraferma inglese. E’ possibile lasciare l’auto al parcheggio del parco divertimenti pagando una tariffa giornaliera di 5£. Arrivando invece con il bus, si trova una fermata poco distante dall’ingresso dello stesso.
Entriamo al parco per trovare il famoso cartello di Land’s End che segna la distanza con la scozzese John O’Groats. Davanti a noi si staglia il faro di Longships abbarbicato sugli scogli. Se il cielo è limpido, all’orizzonte è addirittura possibile individuare le sagome delle Isole Scilly.
Lasciamo il parco girando a sinistra; esistono svariati sentieri che partono da questo punto unendosi poi per proseguire lungo la costa. Semplicemente continuando dritti, non c’è pericolo di perdersi. Una volta superata la fattoria di Land’s End proseguiamo per altri 200 metri, dove si può finalmente osservare, a mio avviso, la vera meraviglia di questo posto: l’arco di Enys Dodnan.

Enys Dodnan Arch
Il cammino da Land’s End a Porthcurno: Nanjizal Beach
Il Coast Past prosegue sul ciglio della scogliera, tra le caratteristiche rocce granitiche, gli arbusti di erica e ginestra. Rimane pressoché in quota fino alla discesa verso la prima baia su cui ci affacciamo. La spiaggia di Nanjizal è un vero gioiello, spesso non affollata proprio perché raggiungibile solo in questo modo. Grossi massi levigati lasciano gradatamente posto a una dorata sabbia grossolana, a scaglie.
Vale la pena scendere i gradini in legno per ammirare la fessura nella roccia che guarda verso il mare, chiamata Song of the Sea. Con la bassa marea vi si può arrivare molto vicino, fino alla piscina naturale dai colori incredibili.
Il cammino da Land’s End a Porthcurno: Gwennap Head
Riprendiamo quota per proseguire verso sud. Affrontiamo una buona parte di Coast Path selvaggio, che scende nelle piccole valli e risale sulla cima della scogliera. Dopo poco meno di un’ora, incontriamo un piccolo edificio in granito: è un guardiacoste della National Coastwatch Institution (NCI). Qui è sempre presente qualcuno a controllare il tratto di costa di Gwennap Head, solo apparentemente innocuo. In questo mare vi sono spesso delle forti correnti che spingono verso gli scogli.

Osservando verso Gwennap Head
Il cammino da Land’s End a Porthcurno: Porthgwarra Beach
Superato Gwennap Head, la costa svolta appena verso est. In pochi minuti iniziamo a scendere verso la baia di Porthgwarra, sul sentiero che si fa stretto entro gli alti arbusti.
Porthgwarra è un minuscolo agglomerato di cottage, in cui si trova un localino che serve cibo e bevande. Inoltre non mancano i bagni pubblici, totalmente gratuiti. La spiaggia merita alcuni minuti di esplorazione, soprattutto per osservare i tunnel e le caverne scavate nella roccia.
Accanto al bar ritroviamo i segnavia per riprendere il Coast Path, direzione Porthcurno.
Arrivo: Porthcurno Beach e il Minack Theatre
La salita qui si fa un poco più ripida, ma il panorama che poi godiamo fino a Porthcurno non ha davvero prezzo. E’ l’ultima mezz’ora del cammino, in cui lo sguardo si perde tra le forme della scogliera e le lunghe sabbie.

L’inconfondibile sagoma del promontorio di Logan Rock
Il sentiero termina esattamente presso il parcheggio del Minack Theatre, il teatro costruito nella roccia a picco sul mare da una donna formidabile, Rowena Cade. Per visitarlo assieme al piccolo spazio espositivo che ne racconta la storia, è necessario prenotare con anticipo la visita. Attualmente il biglietto intero ha un costo di 10£.
Possiamo in ogni caso seguire l’ultimo cartello, che ci indica una scala grezza e ripida verso la spiaggia di Porthcurno. Venne modellata dalla stessa signora Cade per trasportare la sabbia che avrebbe poi utilizzato per la costruzione del teatro. La scala dona una delle migliori viste su tutta la baia, fino al promontorio di Logan Rock.
Lasciamo infine la spiaggia per entrare nella valle, verso il parcheggio. Qui il bus passa ogni ora in direzione St Ives (fermandosi a Land’s End se vi abbiamo lasciato l’auto), oppure verso Penzance.




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